La Valle Maggia, la Val Lavizzara e Veglia: dove si trova Cà in Vèia
La Valle Maggia
La Valle Maggia è la valle più estesa del Canton Ticino e una delle più ampie del versante meridionale delle Alpi, con una superficie di 569 km² pari a circa un quinto dell’intero territorio cantonale. Si sviluppa per oltre 50 km verso nord a partire da Locarno, dove il fiume Maggia sfocia nel Lago Maggiore, fino alle sorgenti presso il Pizzo Cristallina. È raggiungibile da Locarno in circa 30 minuti d’auto, da Milano in circa 2 ore, da Zurigo in circa 2 ore e 30 minuti.
Il paesaggio della Valle Maggia è scolpito dall’acqua: il fiume Maggia ha scavato per millenni un percorso tra pareti di granito, creando pozze naturali di colore smeraldo, cascate, gole spettacolari come quella di Ponte Brolla e fondivalle ampi circondati da boschi di castagni. Tra le valli laterali che si diramano dalla Valle Maggia principale si trovano la Val Bavona, la Val Rovana con il villaggio walser di Bosco Gurin — il più elevato del Ticino — e la Val Lavizzara.
La Val Lavizzara
La Val Lavizzara è considerata il cuore selvaggio dell’alta Vallemaggia. Si estende da Brontallo fino al villaggio di Fusio e comprende tre valli secondarie: la Val di Prato, la Val Sambuco e la Valle di Peccia. Il comune di Lavizzara, istituito nel 2004 per accorpamento di sei comuni storici (Broglio, Brontallo, Fusio, Menzonio, Peccia e Prato-Sornico), conta oggi circa 600 abitanti distribuiti su un territorio di grande valore paesaggistico e culturale. Lavizzara
La Val Lavizzara offre torrenti dalle acque cristalline, cascate fragorose e i grandi bacini del Sambuco e del Narèt, con sentieri che attraversano boschi ombrosi e portano a cime panoramiche. A Mogno si trova la celebre chiesa di San Giovanni Battista, progettata dall’architetto Mario Botta nel 1998 in marmo e granito locale — una delle opere architettoniche più fotografate della Svizzera italiana. A Peccia ha sede il Centro Internazionale di Scultura, l’unico in Svizzera ad essere alimentato da una cava di marmo attiva — il pregiato marmo Cristallina estratto localmente. Lavizzara
La Valle di Peccia e Veglia
A Peccia la Valle Lavizzara si biforca in due valli minori: la Val di Peccia verso ovest, che ospita le frazioni di Veglia, Cortignelli, San Carlo e Piano di Peccia, e la Val Sambuco verso est con gli abitati di Mogno e Fusio. Switzerland Tourism
Veglia si trova a 900 metri di altitudine sul livello del mare, nella parte bassa della Valle di Peccia. Il nucleo storico di Veglia è uno degli esempi meglio conservati di architettura rurale ticinese: case in pietra naturale con tetti in piode di gneiss, costruite attorno a un oratorio del XVI secolo che costituisce il centro visivo e spirituale dell’insediamento. La normativa edilizia del Comune di Lavizzara impone la conservazione dei tetti in piode per tutti gli interventi di ristrutturazione nel nucleo, garantendo la continuità del paesaggio architettonico storico.
La Valle di Peccia è raggiungibile da Locarno percorrendo la strada cantonale della Valle Maggia fino a Cavergno, quindi seguendo la Valle Lavizzara fino a Peccia e risalendo la Val di Peccia per circa 4 km. Il tempo di percorrenza da Locarno è di circa 45 minuti. La strada, asfaltata fino a Veglia, è aperta tutto l’anno salvo condizioni meteorologiche eccezionali.
